Marche

Aglio

Nome scientifico: Allium Sativum

Famiglia: Liliaceae
Parti utilizzate: Bulbo

Descrizione e habitat

L’aglio è una pianta bulbosa robusta. Ogni bulbo madre è circondato a sua volta da bulbi secondari, rivestiti da una pellicola che ricorda vagamente la carta. I bulbi una volta maturati hanno una dimensione di 5 cm o poco più, da cui parte un fusto grosso che raggiunge una lunghezza di 60-90 cm da cui si prolungano le lunghe foglie. Sviluppa dei fiori bianchi durante la primavera, nella parte terminale del fusto.
Si pensa che l’aglio abbia avuto origine in Asia centrale, ma oggi viene coltivato in tutto il mondo.

Storia della pianta di aglio

L’Aglio è oggi un condimento ed una pianta medicinale, ma fa parte dell’uso umano da 5000 anni. Sappaimo che veniva utilizzato come alimento nell’antico Egitto ed in Mesopotamia, ed i Romani lo utilizzavano come sostegno per le lunghe marce militari. La pianta veniva utilizzata per curare le infezioni, ma troviamo scritture che descrivono il suo utilizzo per curare veleni di serpente, asma e parassiti intestinali. Intorno al 500 d.C. veniva adoperato per curare raffreddore, tubercolosi, infezioni micotiche e problemi digestivi. In india ed in Cina veniva adoperato per i suoi effetti su circolazione e pressione.

Utilizzo della pianta di aglio

 Oggi questa pianta viene utilizzata per curare infesioni, sia batteriche che virali o micotiche. Viene adoperato per liberare le vie respiratorie, ed ha un effetto inibitore sulla coagulazione, un effetto strettamente collegato alla pressione sanguigna ed a patologie come ictus e trombi. Abbassa il livello degli zuccheri nel sangue, quindi può essere utile nella cura del diabete.
L’aglio è facile da coltivare, ed anche da preparare. I bulbi per uso medico possono essere usati interi, tritati o spremuti, permettendo di liberare i principi attivi. Il principale principio liberato è l’Alliina, una sostanza che entra in contatto con il suo enzima Alliinasi e viene trasformata in Allicina. Quest’ultima possiede tutte le proprietà sopracitate.
Un tipico problema legato all’aglio è l’effetto che questo produce sull’alito. Questo evento è causato dal fatto che le sostanze aromatiche dell’aglio vengono espulse attraverso i polmoni. Si possono trovare integratori a base di aglio, ma sicuramente la forma più concentrata è quella più naturale, gli spicchi.