Marche

Arnica

Nome scientifico: Arnica Montana

Famiglia: Asteraceae
Parti utilizzate: fiori e raramente la radice

Descrizione e Habitat: L’Arnica è una pianta a fusto sotterraneo, il rizoma, che si sviluppa in senso orizzontale ed una parte superficiale che può crescere fino ai 60 cm. Il rizoma si apre in superficie con una rosa di foglie lanuginose da cui parte uno stelo centrale anch’esso lanuginoso che si può ramificare in infiorescenze giallo arancioni che fioriscono in estate.
E’ una pianta originaria delle zone montuose Europee ed Asiatiche, ma si può trovare anche in America. Predilige le zone ben esposte al sole, quindi prati di montagna, colline e terreni aperti. Ormai è rarissimo trovare questa pianta nella sua forma selvatica.

Storia: Questa pianta viene adoperata da secoli come rimedio esterno contro dolori e contusioni, da tutte le popolazioni che l’hanno conosciuta. Alcune tribù nordamericane la essiccavano e la fumavano, da qui nasce il nome “tabacco di montagna”. Oggi come allora questa pianta viene utilizzata per curare le stesse patologie di allora.

Utilizzo: Possiamo trovare innumerevoli creme a base di arnica più o meno concentrata, con aggiunta di altri estratti naturali oppure da sola, è utile in caso di contusioni, strappi muscolari, lussazzioni, distorsioni, traumi, dolori articolari, reumatismi, geloni, fratture o gonfiore, flebiti etc. E’ rarissimo l’impiego per uso interno, che va strettamente controllato da un medico in quanto l’Arnica può causare una serie di effetti collaterali se ingerita, fra cui vomito e stati di accelerazione del battito cardiaco. Si raccomanda anche di non farne un uso prolungato anche esternamente.