Marche

Astragalo membranaceus

Famiglia: delle Leguminose, Fabacee

Parti usate: le radici disseccate ( a forma cilindrica e senza diramazioni)

Pianta erbacea perenne originaria della Cina, e di alcune zone come Sichuan, Tibet, e Mongolia, ne esistono numerose specie quelle impiegate in commercio sono quelle del genere membranaceus e mongholicus, è impiegato dalla Medicina Tradizionale Cinese come tonico e rafforzante dell'energia vitale. Ne troviamo notizie di questa pianta gia al 120 aC. La corteccia è giallo bruna

COMPONENTI Astragalo
glicosidi triterpenici, saponine ( come astragolosidi, acetilastragaloside, isoastragalosidi, straesieversianine, soiasaponina, saoiasapogenolo, aglicone della soiasaponina, soiasapogenolo, cicloastragenolo ), polisaccaridi ( astragalano, astraglucani, astraeterosaccaridi, amine biogene, betaina, colina, acido-y-amino-butirrico, GABA)), flavonoidi (canferolo, quercetina, isoramnetina, calicosina, formononetina, ramnocitrina, cumatachenina, isoflavoni, calicosina, formononetina, isoflavani, isomucronulatol, pterocarpani), aminoacidi liberi ( 20 tra cui asparagina, acido glutamico, canavanina, prolina, arginina, acido B- aminobutirrico, acido aspartico, alanina), minerali in tracce ( tra cui magnesio, ferro, manganese, zinco, rame, rubidio, cromo, europio, tantalio, lafnio, trio), cumarina, acido flico, acido nicotinico, colina, betaina, acidi fenolici, ferulico, isoferulico, caffeico, clorogenico, sitosterolo, saccarosio, acidi linolenico e linoleico.Amine piogene ( betaina, colina, acodo-gamma-amino-butirrico GABA), steroli

ATTIVITA' Astragalo: Pianta ADATTOGENA, aumenta la motilità spermatica, innalza la soglia di resistenza allo stress, Tonico generale, immunostimolante, antibatterico, antivirale, antinfiammatorio, cardiotonico, ipotensivo, vasodilatatore, abbassa la glicemia, attività antiossidante, stimolo della memoria, della produzione di cartilagine, pianta epatoprotettiva, azione diuretiva e protettiva dei reni ( i polisaccaridi e le saponine svolgono un ruolo primario)

USO INTERNO Astragalo
come tonico generale e immunostimolante e per aumentare la resistenza alle malattie e alle infezioni , rigenera i tessuti, stimola la crescita muscolare, rinforza e reintegra l'energia vitale, si usa l'Astragalo grezzo contro i sudori spontanei e notturni , mitiga la sudorazione,

utile per gli edemi e le piaghe croniche, gli ascessi, le piaghe difficili da rimarginare, e le ulcere, per trattare le articolazioni dolorose, per alleviare la debolezza e la fatica, la mancanza di appetito, la diarrea causata da stanchezza della milza, prolasso rettale, sanguinamento uterino, prevenzione nel trattamento del raffreddore, nell'influenza, nell'ulcera dello stomaco, nelle neurodermatiti, nel diabete ( consultare sempre il proprio medico curante) Si sta studiando la radice di Astragalo per trattare l'AIDS e l'epatite ed epatite cronica ( sono in corso studi) protegge dagli effetti negativi di alcuni farmaci, e dalla chemioterapia e radioterapia stimola la circolazione periferica, ha attività diuretica e coronodilatatoria, previene l'ischemia e l'ipertensione, disintossica l'organismo da sostanze chimiche e da metalli pesanti, l'uso dell'Astragalo non crea nessun disturbo al sonno ( può usare l'Astragalo chi ha bisogno di un tonico e non sopporta bene il Ginseng o l'Eleuterococco), la pianta è utile nelle forme di alcolismo, stimola il metabolismo, utile nell'insufficienza polmonare cronica con respiro corto, nel collasso energetico, nell'astenia, nel prolasso degli organi, utile nei casi di nefrite che non rispondono ai diuretici ( consultare il proprio medico curante), riduce la fibrosi epatica da sostanze tossiche, aiuta, sotto controllo medico, i soggetti affetti da insufficienza cardiaca congestizia.

CONTROINDICAZIONI Astragalo,
la tossicità è molto bassa, alle dosi consigliate è una pianta sicura, cautela in gravidanza e allattamento. Poichè ha un effetto ipotensivo e diuretico fare attenzione agli ipotesi, cautela in presenza di asma ( consultare il proprio medico)

Farmacologia

Effetti farmacologici dell'Astragalo:

- Immunostimolatorio (attivazione del RES, induzione dell' (alfa- e gamma -interferone, aumento dell'attività delle cellule T-helper e dell'attività chemiotattica dei macrofagi, inibizione della transcriptasi inversa dei retrovirus e della DNA polimerasi).
- Adattogeno
- Antinfiammatorio
- Epatoprotettore
- Cardiotonico
- Aumenta la motilità spermatica

Studi eseguiti sia in vitro che in vivo hanno confermato l'efficacia dell'Astragalo nella stimolazione del sistema immunitario. Dai dati ottenuti in vitro è stato possibile evidenziare che i polisaccaridi isolati dalla pianta, alla concentrazione di 10 mg/ml, sono in grado di aumentare l'indice di blastizzazione in colture miste di linfociti e la granulopessia dei macrofagi o dei polimorfonucleati.
Inoltre utilizzando la tecnica nota come local Xenogenic graft-versus-host reaction come test per la funzionalità delle cellule T, gli studiosi hanno scoperto che quelle cellule mononucleari, derivate da pazienti neoplastici, che erano state preincubate con una frazione di polisaccaridi dell'Astragalus membranaceus avevano un significativo incremento dell'attività immunitaria e inoltre ripristinavano la funzionalità delle cellule T depresse nei pazienti neoplastici. Lo stesso tipo di azione immunostimolante è stata evidenziata in vivo su ratti trattati con ciclofosfamide (potente farmaco ad attività citostatica che produce immunodepressione) cui era stata somministrata la stessa frazione di polisaccaridi estratti dall'Astragalo.
Dagli studi condotti in vivo sono stati evidenziati l'attivazione del sistema reticolo endoteliale, l'induzione del alfa- e gamma-interferone, aumento dell'attività delle cellule T-helper e della chemiotassi dei macrofagi, oltre che l'inibizione della transcriptasi inversa dei retrovirus e della DNA polimerasi.
In conclusione i polisaccaridi dell'Astragalo mostrano una notevole attività immunostimolante nei confronti sia del sistema umorale che di quello cellulo-mediato.
La somministrazione orale di un estratto acquoso di Astragalo eseguita su 1000 soggetti è stata in grado di diminuire l'incidenza e ridurre il decorso delle comuni malattie da raffreddamento. In questi soggetti in effetti, dopo due mesi di somministrazione orale dell'estratto si è riscontrato un incremento dei livelli di IgA e IgG.
La radice di Astragalo ha numerose altre attività oltre a quella immunostimolante: ha effetto cardiotonico inotropo positivo, epatoprotettivo, antibatterico, adattogeno e antinfiammatorio. Inoltre è in grado di aumentare la funzionalità adreno-corticalica e quindi di innalzare la soglia della resistenza ai fattori di stress.
I preparati di Astragalo vengono utilizzati in clinica nel trattamento delle epatiti croniche infatti le saponine in essi contenute provocano l'innalzamento dei livelli sierici di cAMP e promuovono la sintesi del DNA nelle cellule epatiche in rigenerazione, stimolando inoltre la rigenerazione degli epatociti.