Marche

Basilico

Il basilico è una pianta che fa parte del genere Ocimum e appartiene alla famiglia delle Labiate.

Si tratta di una pianta che si è diffusa inizialmente nell'Asia tropicale, per poi attraversare il Medio Oriente e diffondersi anche nel vecchio continente, in particolar modo all'interno del territorio italiano e nella parte meridionale della Francia.

Il nome della pianta di basilico deriva da una parola greca, ovvero "basilikos", che esprime il significato di pianta regale, che le è stato assegnato per via della sua gradevolezza come erba aromatica.

Il basilico è una pianta erbacea annuale che presenta dei fusti particolarmente eretti e che può raggiungere un'altezza anche pari a sessanta centimetri.

Le foglie del basilico si caratterizzano per avere un picciolo ed una forma tipicamente lanceolata, oltre al fatto di poter vantare delle dimensioni piuttosto variabili in relazione alla specie considerata; inoltre, anche il colore cambia in relazione a tale considerazione, visto che in alcune specie può essere verde intenso, mentre in altre è più vicino al verde cupo, viola ed anche porpora.

Le foglie del basilico si caratterizzano, inoltre, per essere estremamente ricche di oli essenziali, che sono in grado di conferire il classico aroma che possiamo degustare anche sulle nostre tavole.

I fiori del basilico si caratterizzano per avere una colorazione decisamente bianca o rosea e si riuniscono all'interno di lunghe spighe; la fioritura della pianta di basilico avviene nel corso del periodo compreso tra giugno e la fine di agosto.

Parti utilizzate

Droga costituita da foglie e parti aeree.
Costituenti chimici

Olio essenziale ricco di estragolo (sino all'85%), linalolo, canfora, geraniolo, cinnamato di metile, acetato di linalile, eugenolo (in relazione ai vari chemiotipi).

proprietà del Basilico

Al basilico si acrivono, come ad altre piante del genere Labiatae, proprietà antispasmodiche, antiinfiammatorie, stimolanti, stomachiche (utili in caso di inappetenza), carminative e diuretiche. La pianta, essiccata o fresca, oltre che in cucina, può essere usata unicamente come correttore del sapore di tisane usate a scopo digestivo. Nella medicina popolare al basilico si ascrive un'attività galattogena, ma non ne è stata provata la veridicità a livello scientifico.

Impacchi locali con foglie fresche di basilico, applicati sulla zona arrossata, placano le irritazioni cutanee. L'olio essenziale di basilico presenta attività antielmintica.