Marche

Calendula

Nome scientifico: Calendula officinalis

Famiglia: Asteraceae
Parti utilizzate: Fiori

Descrizione e Habitat: La Calendula è una pianta bassa che raggiunge circa i 30-50cm di altezza, e presenta delle foglie allungate talvolta appuntite di colore verde sbiadito. Come molte altre piante anche la Calendula è ricoperta da una sottile lanugine ed è leggermente ruvida. La fioritura avviene fra inizio estate e fine autunno, producendo grandi fiori giallo-arancio, simili a margherite.
E’ una pianta originaria delle zone costiere del Mediterraneo, ma attualmente è fra le piante maggiormente utilizzate in erboristeria e per tanto viene coltivata in tutto il mondo. Si trova a suo agio in pieno sole su ogni tipo di terreno.

Storia: La Calendula è da sempre una pianta molto versatile, apprezzata durante i secoli per le sue proprietà medicinali, cosmetiche e culinarie. Le popolazioni indù la adoperavano per decorare gli altari e le effigi degli dei, i Greci ed i Persiani la utilizzavano in cucina per guarnire i piatti, così fino al medioevo, dove veniva chiamato anche lo “zafferano dei poveri”. Durante questo periodo la pianta era adoperata per stimolare le mestruazioni e la sudorazione. Durante la guerra civile americana veniva utilizzata dai soldati per medicare le ferite, abrasioni ed piccoli tagli. Trovava anche utilizzo nel trattamento di ulcere dello stomaco, e problemi del fegato.

Utilizzo: La pianta ha proprietà antinfiammatorie e antisettiche e questo la rende un ottimo rimedio contro irritazioni della pelle, eczema ed eritemi solari. Secondo alcuni esperti di medicina naturale l’olio essenziale di Calendula sarebbe un ottimo antifungino e ottimo rimedio contro la candida vaginale. Sicuramente il suo utilizzo principale è quello topico, ammorbidisce la pelle e stimola la rigenerazione tissutale.