Marche

Curcuma

Nome scientifico: Curcuma longa

Famiglia: Zingiberaceae
Parti utilizzate: radice, rizoma

Descrizione e Habitat: La curcuma appartiene alla stessa famiglia dello zenzero, ed è una pianta perenne, senza fusto e fogliacea. Cresce fino ad un’altezza di 90 cm. Le foglie sono lunghe a forma di lancia, brillanti, e presenta dei fiori a fitte spighe color giallo pallido.
Si pensa che sia una pianta originaria dell’India dove si coltiva in modo molto intenso, ma in generale anche in altre zone tropicali con un clima simile, come Giappone, Madagascar, Indonesia e via dicendo.

Storia: La curcuma è da sempre conosciuta, soprattutto come colorante alimentare e come condimento. Da sempre utilizzata nella medicina Ayurvedica come rimedio per problemi digestivi o legati al fegato. Nel mondo occidentale non ha avuto molto spazio, fino agli anni 70 quando la ricerca scientifica ha confermato gli studi della medicina antica, sottolineando le proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e anticancro.
Da millenni utilizzata per curare i disturbi digestivi veniva prescritta come tonico purificante, per curare la febbre, problemi della pelle, infezioni cutanee, congiuntivite, emorroidi ed una serie di altri problemi.

Utilizzo: Nella moderna erboristeria la curcuma è molto apprezzata per favorire la digestione, curare problemi di stomaco, flatulenza o crampi allo stomaco. Ha proprietà antinfiammatorie come già detto e per questo può essere talvolta adoperata contro l’artrite reumatoide. Può anche essere adoperata sulle ferite per via del suo effetto antibatterico. E’ utiile nella prevenzione di malattie cardiovascolari e per la riduzione del colesterolo.