Marche

Enotera

Nome scientifico: Oenothera biennis

Famiglia: Onagraceae
Parti utilizzate: Semi, foglie e olio essenziale

Descrizione e Habitat: Questa pianta è originaria del nord America, ma è stata introdotto e naturalizzata in gran parte d’Europa ed in altre regioni dal clima temperato. Predilige terreni aridi e secchi o sabbiosi, e zone aperte.
L’enotera è una pianta di breve durata, e si presenta con un fittone di colore giallo e spesso, da cui spuntano le foglie dalla cui base spuntano piccoli steli cavi. Da qui escono a sua volta fiori gialli profumati di limone che schiudono la sera.

Storia: Questa pianta non ha un grande passato come rimedio naturale. Era nota la sua commestibilità e veniva utilizzata dalle tribù come cibo o condimento. Alcune tribù la applicavano sulle ferite o sulle vesciche. Molto adoperata sulla pelle dei neonati, su eruzioni cutanee e ulcere.
Solo negli anni 80 del secolo scorso vennero scoperte le sue importanti proprietà, specialmente dell’olio dei suoi semi.

Utilizzo: La ricerca scientifica moderna ha messo in luce le interessanti proprietà che questa pianta ha sui problemi della pelle. Viene utilizzata per curare malattie della pelle quali dermatite allergica, artrite reumatoide. Il suo olio contiene GLA, noto come acido gamma linoleico, un precursore nella produzione delle prostaglandine, sostanze simili agli ormoni. Questa sostanza si è visto avere effetto su scompensi ormonali, e malattie legate allo squilibrio degli acidi grassi essenziali. Può abbassare la pressione sanguigna o dare benefici nel trattamento dei sintomi della menopausa o della sindrome premestruale.