Marche

Ginepro

Nome scientifico: Juniperus communis

Famiglia: Cupressaceae
Parti utilizzate: Bacche

Descrizione e Habitat: Il Ginepro è una conifera sempreverde, un arbusto che può crescere fino a 5 metri di altezza. Presenta una corteccia scura rossastra, con rametti flessibili ricoperti da fitte foglie sottili simili ad aghi. I fiori di questa pianta si distinguono in maschi e femmine, infatti questi ultimi danno poi origine a bacche verdi tonde che una volta maturate si colorano di blu scuro.
Il Ginepro è largamente diffuso in tutto il mondo, lo si può trovare nelle zone temperate, Europa, Asia e Nord America, ma è largamente coltivato anche nel resto del mondo. Predilige zone montuose, brughiere, boschi o colline.

Storia: In antica Roma il ginepro veniva usato per le sue proprietà riscaldanti e di lenire i dolori dei reumatismi. I medici romani erano soliti prescrivere dei preparati a base di ginepro, preparati con le bacche, per curare problemi allo stomaco, flatulenza, tosse, raffreddori ed addirittura tumori.
Anche nel medioevo l’estratto delle bacche veniva usato come rimedio per problemi allo stomaco, per la stanchezza mentale o contro la peste ed i morsi dei serpenti. Le tribù del nord America lo adoperavano per l’indigestione e la flatulenza, come stimolante dell’appetito, i dolori reumatici o l’edema. Nel novecento venne prescritto per trattare cistite e problemi renali.

Utilizzo: Ai nostri giorni il Ginepro viene utilizzato per una famosissima bevanda, il Gin, che molti sicuramente conoscono. Ma non è questo l’unico utilizzo di questa pianta, infatti sono state scoperte le sue proprietà diuretiche ed antisettiche, ed i prodotti a base di questa pianta vengono utilizzati soprattutto per curare edema, problematiche renali, gotta, e disturbi allo stomaco. Le sue bacche contengono una sostanza chiamata gineprina, che ricerche scientifiche hanno mostrato avere effetti diuretici.