Marche

Guarana

Nome scientifico: Paullinia cupana

Famiglia: Sapindaceae
Parti utilizzate: Semi

Descrizione e Habitat: Il Guaranà è una pianta rampicante tropicale dalla consistenza legnosa, e può raggiungere i 10 metri di altezza. Presenta foglie lucide a gruppi di 5, con i margini leggermente dentellati e venature evidenti. I fiori si raggruppano in spighe e sono di colore giallastro, poi vengono sostituiti da frutti rossi dai caratteristici semi marroncini simili a castagne.
E’ una pianta originaria della parte settentrionale del Sud America, Brasile, Venezuela e Uruguay, dove cresce nelle zone umide e vicine ai corsi d’acqua. Viene coltivata prevalentemente in queste zone, e molto raramente si può trovare coltivata in altre zone del mondo.

Storia: Il nome di questa pianta nasce da quello di una tribù indigena del Brasile che per secoli l’ha utilizzata, ed i suoi semi sono ricchissimi di caffeina. La bevanda prodotta con questa pianta veniva usata dalle tribù come rinvigorente e corroborante, ma veniva anche usata nei casi di diarrea cronica. Alcuni studi hanno osservato che veniva utilizzata anche come antidolorifico, per febbre e mal di testa.
Più tardi intorno al settecento il suo utilizzo si diffuse al di fuori delle foreste, in tutto il Brasile, dove veniva prescritto per curare la malaria, la dissenteria e persino come afrodisiaco.

Utilizzo: Nell’ultimo secolo il guaranà è stato utilizzato nella composizione di una moltitudine di prodotti energetici, bibite, sciroppi, caramelle, merende e via dicendo, diventando la pianta nazionale del Brasile. Viene utilizzata per corroborare il fisico, per contrastare stanchezza e combattere l’invecchiamento. Lo si utilizza inoltre per problemi di febbre, mal di testa, diarrea, arteriosclerosi e per ridurre l’appetito, il che lo rende adatto anche per chi vuole perdere peso.