Marche

Iperico

Nome scientifico: Hypericum perforatum

Famiglia: Clusiaceae
Parti utilizzate: Fiori

Descrizione e Habitat: L’Iperico è una pianta perenne alta mezzo metro circa con steli stretti e foglie ovali. I fiori crescono sulla parte alta della pianta, sono di colore giallo a 5 petali che sui bordi presentano delle ghiandoline scure.
E’ una pianta originaria dell’Europa, e preferisce climi temperati, ma è stata naturalizzata anche in altre parti del mondo come Nord America e Australia. La si trova lungo le strade, nei prati e zone boschive aperte.

Storia: Nell’antica Roma l’iperico veniva utilizzato per curare tagli profondi, piaghe, infiammazioni e problemi alla pelle, ma anche problemi respiratori o dolori di stomaco. Qualcuno lo prescriveva per problemi di depressione, pazzia o insonnia…insomma aveva un largo utilizzo. Più tardi nel medioevo questa pianta si assumeva per curare problemi urinari, itero, dissenteria, parassiti intestinali, e depressione.
Anticamente veniva data ai crociati per scacciare il demonio e curare le ferite. Negli ultimi secoli alcuni medici lo prescrivevano per trattare problemi di depressione o isteria, e creavano dei preparati a base di iperico per trattare problematiche della pelle, gonfiori, lividi e piaghe.

Utilizzo: Successivamente la ricerca scientifica ha effettivamente analizzato la pianta, dimostrando che era realmente efficace per trattare casi di depressione leggera o moderata. L’iperico nella medicina naturale moderna si consiglia per calmare l’ansia, per stati ti stress o tensione nervosa, per curare l’insonnia e la depressione. In diversi esperimenti produceva un effetto benefico contro la depressione, migliorando l’umore delle persone che la assumevano. Di recente è stato scoperto che ha anche un’azione antivirale contro herpes, epatite e hiv.