Marche

Ippocastano

Nome scientifico: Aesculus hippocastanum

Famiglia: Hippocastanaceae
Parti utilizzate: Semi, fiori, corteccia e foglie

Descrizione e Habitat: L’Ippocastano è un albero dalla crescita molto rapida. Generalmente è formato da un tronco centrale all’apice del quale si sviluppa una corona di rami a cupola e fiorisce rapidamente. Le castagne che produce sono molto caratteristiche.
Si pensa che questa pianta sia originaria della Persia e India, e si sviluppa solamente nell’emisfero nord del globo nelle zone temperate.

Storia: L’ippocastano è considerata una pianta porta fortuna, si diceva che conservarne i semi in tasca portasse buona sorte. Questa pianta è arriva soltanto intorno al 1500 in Europa dall’Asia, e veniva utilizzata come rimedio per diversi problemi, ma solo recentemente si è scoperta l’efficacia dei suoi semi verso l’insufficienza venosa alla gambe, per le vene varicose etc.
Anche in passato veniva utilizzato in modo particolare per i problemi di circolazione, se ne producevano pomate dalla corteccia per lenire i dolori articolari o crampi. Altri utilizzi ne venivano fatti per cellulite, diarrea, artrite, gonfiore, mal di schiena e ferite.

Utilizzo: Oggi la ricerca ha confermato l’efficacia di questa pianta sul microcircolo. Contiene Escina, una sostanza in grado di proteggere le pareti delle vene ed insieme ad altre sostanze migliorare la circolazione. E’ una pianta adatta per chi soffre di problemi cronici, di insufficienza venosa cronica, gambe gonfie, vene varicose, edema, affaticamento e tensione delle gambe.