Marche

Mate

Nome scientifico: Ilex paraguariensis

Famiglia: Aquifoliaceae
Parti utilizzate: Foglie

Descrizione e Habitat: Il Mate è una pianta sempreverde, che cresce in Sud America, lungo i corsi d’acqua, ed è molto rigogliosa fra i 400 ed i 600 metri di altitudine. E’ una pianta che può arrivare a 20 metri di altezza, ma per la coltivazione basta che cresca molto meno. E’ molto abbondante nei paesi del Sud America come già detto, e viene coltivato in modo molti intenso.
La pianta è caratterizzata da fiori bianchi che spuntano lungo gli steli, e foglie coriacee ovali alternate e leggermente dentellate. Presenta delle bacche di colore rosso, nere o gialle.

Storia: Il nome significa letteralmente “erba da tazza”, ed in diversi stati è considerata la bevanda nazionale. Anticamente le popolazioni indigene lo utilizzavano molto, e non solo come semplice bevanda, ma anche per le sue proprietà curative. Questa bevanda veniva utilizzata per rinvigorire il corpo e per dare energia, aumentare la concentrazione ma anche regolare il battito cardiaco e combattere mal di testa.
Il Mate comunque contiene vitamine, minerali ed aminoacidi e spesso è l’unica fonte di sostentamento di molte popolazioni povere.

Utilizzo: Viene utilizzato un po’ in tutto il mondo, anche se nei paesi sud americani è un vero e proprio rituale. La medicina indiana lo indica come rimedio per la stanchezza, il mal di testa ed anche i dolori reumatici. La ricerca effettivamente ha confermato gli effetti antinfiammatori del Mate, aiuta a rilassare la muscolatura liscia. Può essere un valido sostituto al caffè.