Marche

Melissa

Nome scientifico: Melissa officinalis

Famiglia: Lamiaceae
Parti utilizzate: Foglie

Descrizione e Habitat: La Melissa è una pianta cespugliosa, che cresce per quasi un metro di altezza, ed ha foglie dentellate a forma di cuore, dal tipico sapore di limone. Fiorisce tutta l’estate e ha fiori bianchi. Ricorda vagamente la menta.
E’ originaria dell’Europa meridionale e dell’Asia occidentale, ma è largamente coltivata in tutto il mondo. Ama i terreni di montagna e la si può trovare anche in zone più nordiche in Europa.

Storia: Sappiamo che la Melissa viene coltivata da oltre 2000 anni proprio per le sue proprietà curative. Gli arabi sostenevano che desse più intelligenza a chi la assumeva, ma era considerata un po’ una panacea da tantissimi popoli. Venne adoperata per curare ferite sulla pelle, morsi e punture, ma anche per herpes grazie alle sue proprietà antibatteriche.
Venivano fatti degli infusi di melissa che veniva prescritti per combattere l’insonnia, l’ansia o lo stress, migliorare l’umore. Alcune tribù americane la usavano per curare la febbre o il raffreddore. Una nota positiva di questa pianta è che la ricerca scientifica ha confermato quasi tutti gli usi che questa pianta ha fin dal passato.

Utilizzo: Gli oli essenziali della melissa hanno un effetto calmante e rilassante sul sistema nervoso centrale, ed è proprio per questo che viene prescritta soprattutto per chi soffre di somatizzazione a livello gastro intestinale, poiché ha un effetto miorilassante ed aiuta a sciogliere il fastidiosi nodi allo stomaco o all’intestino. Viene anche consigliata assieme alla valeriana per combattere l’insonnia. Ha una buona azione anche sull’herpes e sulla cura delle piaghe cutanee.