Marche

Mirra

Nome scientifico: Commiphora myrrha

Famiglia: Burseraceae
Parti utilizzate: Resina

Descrizione e Habitat: La Mirra è un arbusto dall’aroma molto caratteristico, e può anche essere considerato un piccolo albero. Possiede dei rami spinosi e piccole foglie ovali a ciuffetti di 3 o 4. I fiori di colore giallo-rosso vengono poi sostituiti da frutti appuntiti di colore rosso.
E’ una pianta che ha avuto origine fra il corno d’Africa e la penisola Arabica, quindi necessita di un clima molto caldo e secco come il deserto. Oggi è abbastanza diffusa in Medio Oriente e nell’Asia occidentale.

Storia: La mirra era nota fin dagli egizi che si pensa siano stati i primi ad utilizzarne la resina aromatica, che veniva adoperata per imbalsamare i defunti. Fu anche una merce di scambio preziosa al tempo dei romani, e veniva spesso utilizzata come incenso nelle cerimonie sacre.
Fu apprezzata per le sue proprietà antisettiche e astringenti e veniva utilizzata per curare le piaghe alla bocca, ferite, problemi del tratto digerente, problemi gengivali e ulcere alla pelle. Utilizzata anche nella medicina Indiana ed in quella Cinese per le stesse patologie.

Utilizzo: Anche oggi la Mirra è usata per problemi di stomaco ed infiammazioni alla mucosa orale, per il mal di gola o per chi soffre d’asma. In alcuni paesi europei viene adoperata per curare le piaghe da decubito.