Marche

Passiflora

Nome scientifico: Paasiflora incarnata

Famiglia: passifloraceae
Parti utilizzate: Fiori, foglie e steli

Descrizione e Habitat: La Passiflora è una pianta rampicante, lunga fino a 9 metri si arrampica tramite i viticci che la caratterizzano. Produce dei grandi fiori bianchi e viola e foglie grandi e profondamente lobate. Il suo frutto è una bacca gialla simile ad un uovo.
E’ originaria degli Stati uniti, della zona sud meridionale. La si può trovare nei boschi, vicino agli steccati dei campi e sui confini delle foreste. E’ una pianta largamente coltivata, e la si può trovare anche in Europa.

Storia: E’ stata una pianta utilizzata dalle tribù native americane, che la usavano contro contusioni, gonfiore e ferite. Se ne potevano preparare anche delle tisane che si usava dare ai bambini piccoli per svezzarli, e talvolta le gocce per curare problemi alle orecchie, ma soprattutto per calmare i nervi.
Sempre più nel corso della storia la pianta ha avuto come maggior utilizzo quello per calmare i nervi, l’ansia o la stanchezza, si prescriveva per l’insonnia, per l’irrequietezza nei bambini e per gli spasmi muscolari. Nel XX secolo la pianta divenne un ingrediente di molti sonniferi da banco.

Utilizzo: Nella scienza erboristica questa pianta è molto utilizzata, la si può trovare anche in sinergia con valeriana e altre piante rilassanti nei prodotti per dormire e per rilassare il corpo. E’ un blando sedativo, e si usa per curare l’insonnia, l’agitazione, la tensione e lo stress. Può essere utile per chi soffre di problemi gastrointestinali di origine nervosa.