Marche

Rosa canina

Nome scientifico: Rosa canina

Famiglia: Rosaceae
Parti utilizzate: Frutti, semi, olio essenziale e petali

Descrizione e Habitat: La Rosa canina è un piccolo arbusto dal gambo spinoso e foglie morbide e dentellate. I suoi rami sono talvolta pendenti e ricurvi con fiori bianchi e rosa a cinque petali. Questi vengono poi sostituiti da frutti ovali di color rosso scarlatto.
La pianta è originaria dell’Europa e dell’Asia occidentale, attualmente naturalizzata anche in Nord America. La si può trovare selvatica lungo le strade, nei terreni boschivi e lungo i campi.

Storia: Alcuni reperti ritrovati testimoniano la presenza di frutti di rosa canina in abitazioni preistoriche, il che significa che questa pianta era già apprezzata dai nostri antenati preistorici. Il frutto è un ricco alimento, fonte importante di Vitamina C, è stato utilizzato per tanto tempo per curare scorbuto, febbre, infezioni e problemi di stomaco.
La pianta venne coltivata da molti popoli sia per il suo bell’aspetto che per il suo utilizzo medico. I petali dei fiori venivano usati per curare la diarrea, le ulcere, la tosse ed il raffreddore ed altre malattie. I frutti oltre che come fonte di vitamina C venivano usati come blando diuretico.

Utilizzo: L’olio essenziale di rosa canina si utilizza in aromaterapia per curare la tensione nervosa e la depressione. I frutti come detto ricchi di vitamina C sono ottimi per combattere il raffreddore, e stimolare le difese immunitarie, sono un blando lassativo e la tisana può essere un rimedio contro infezioni ai bronchi, diarrea, e problemi gastro intestinali.