Marche

Sambuco

Nome scientifico: Sambucus nigra

Famiglia: Caprifoliaceae
Parti utilizzate: Fiori e frutti

Descrizione e Habitat: Il Sambuco è considerato un piccolo albero, o anche un arbusto che cresce fino al metro di altezza. Ha una corteccia sugherosa con delle scanalature grigie e marroni, e le foglie grigiastre hanno un odore sgradevole. I fiori sono piatti e di color crema, ed i frutti crescono su uno stelo rossastro e sono di color nero lucido.
E’ una pianta che ha origine in Europa, Asia e nord Africa, e si trova nelle regioni a clima subtropicale e temperate. Ama i terreni umidi, le zone boschive ed incolte.

Storia: Il Sambuco ha avuto tanti utilizzi nell’arco della storia. Il succo delle bacche nere veniva usato come colorazione per i capelli dai Romani, e si pensava che l’acqua del frutto donasse una carnagione più scura. I fiori si utilizzavano per tisane e liquori, le bacche per la cucina, marmellate, salse etc.
I suoi utilizzi curativi sono documentati in molti testi. I romani lo utilizzavano come purgante, le radici erano usate come diuretico e per risolvere gli edemi, il succo come purgante, le foglie per creare pomate da applicare su lividi ed edemi. La tisana era un rimedio per tosse, raffreddore e antinfiammatorio delle mucose.

Utilizzo: Oggi viene consigliato soprattutto per curare il raffreddore, l’influenza e la febbre, aiuta a stimolare le difese immunitarie, ma può essere anche utile per le allergie, per le affezioni del cavo orale. Se invece usato esternamente aiuta a risolvere infiammazioni della cute, artrite e reumatismi. Contiene Flavonoidi che hanno un’azione antinfiammatoria e antivirale, nonché diuretica.