Marche

Senna

Nome scientifico: Cassia angustifolia

Famiglia: Fabaceae
Parti utilizzate: Foglie e frutto

Descrizione e Habitat: La Senna, anche conosciuta come Cassia è una pianta perenne che raggiunge l’altezza di una persona adulta, è formata da steli legnosi e foglie coriacee ovali sistemate su ambo i lati di uno stelo scanalato e sottile. Alcuni steli terminano con spighe di fiori gialli sopra i quali spuntano gruppi di capsule simili a piselli che contengono i semi della pianta.
E’ una pianta che proviene dall’Africa del Nord e della parte orientale, comprese alcune zone del Medio Oriente. E’ largamente diffusa e viene coltivata soprattutto in India ed Egitto.

Storia: La Senna viene usata come sedativo da tanti secoli, generalmente assunta sotto forma di tisana o in polvere. Il suo utilizzo è documentato nei testi arabi del IX secolo, e troviamo anche alcuni studi sui testi di medicina cinese come rimedio per la costipazione e l’arteriosclerosi.
Nella medicina Ayurvedica la Cassia era adoperata per l’anemia, l’ittero, e problemi della pelle. Nel corso del tempo sappiamo essere usata anche per curare la dissenteria, la tigna, le emorroidi o la febbre.

Utilizzo: Oggi la senna è molto utilizzata ed è conosciuta come lassativo, infatti viene contenuta in tantissimi prodotti lassativi da banco. I principi attivi della Senna restano inattivi lungo tutto il tratto digerente, fino all’arrivo nell’intestino crasso, dove vengono attivati e agiscono irritando le pareti dell’intestino promuovendone la motilità della muscolatura e favorendo l’evacuazione. Tra le altre cose sfavorisce l’assorbimento dell’acqua nell’intestino lasciando le feci morbide e favorendo quindi l’espulsione.