Marche

Soia

Nome scientifico: Glycine max

Famiglia: Fabaceae
Parti utilizzate: Semi

Descrizione e Habitat: La soia è una pianta cespugliosa con steli e foglie ricoperti di lanugine. Le foglie si trovano a gruppi di 3 per volta ed i suoi fiori bianchi e lilla crescono a grappolo, attaccati ai quali troviamo delle capsule coperte di lanugine all’interno del quale sono contenuti i semi della pianta, fino a 4, che possono avere colori differenti.
La sua regione d’origine è l’Asia orientale e centrale, e viene abbondantemente coltivata in Giappone, Cina, Corea, Indonesia, ma anche Brasile, Argentina e Stati Uniti.

Storia: La soia fa parte della cucina cinese da oltre 5000 anni, e viene spesso menzionata negli antichi testi di medicina cinese. Era un rimedio naturale per la febbre, il mal di testa, il nervoso, l’insonnia e morbillo. Le preparazioni fatte con questa pianta potevano essere utili per il fegato, reni, stomaco e intestino.
Con le foglie si preparavano impacchi da applicare su ferite e morsi di serpenti, con i fiori si creavano preparati per problemi legati alla vista, e con i germogli servivano come lassativo, contro l’edema e per favorire la minzione.

Utilizzo: Oggi la soia è un alimento diffusissimo in tutto il mondo, e sicuramente uno fra i 5 alimenti principali nella cultura orientale. Gli estratti di soia vengono spesso prescritti per chi soffre di colesterolo alto e problematiche del fegato. La soia contiene anche i famosi Isoflavoni di soia, una sostanze vegetale molto simile agli ormoni femminili e risultano molto utili contro i sintomi della menopausa. Alcuni studi hanno valutato che la soia riduca il rischio di tumori al seno, ai polmoni ed alla prostata. E’ stato dimostrato anche che la lecitina di soia tende ad abbassare i livelli di trigliceridi e LDL nel sangue, aumentando il famoso colesterolo buono HDL.